lunedì 13 settembre 2010

Bruno Zieger


Zieger in una foto di Alvaro Tacchini
Bruno Zieger è nato a Maracaibo, Venezuela e vive ormai da molti anni a Città di Castello.
La sua attività artistica inizia a Montreux, in Svizzera, sotto la guida del maestro George Williams. 
Si laurea in Arte presso l’Università di Depaw (Greencastle – USA) dove è stato premiato con il Fritz Smith Award
Dopo varie esperienze negli Stati Uniti giunge in Italia dove prosegue la sua attività partecipando a prestigiose mostre collettive e allestendo numerose mostre personali sia in Italia che all’estero. 
Fra queste ultime ricordiamo le mostre in Olanda, ad Amsterdam (1984) e a Schiedam presso la Moesman Gallery (1986) e le esposizioni di Bologna (1986), Bolzano (1990) e Trento (1992).
Negli ultimi anni ha preso parte alle piu’ importanti iniziative artistiche di Città di Castello fra cui ricordiamo l’installazione dedicata all’indipendenza dell’Estonia in piazza Matteotti (1992). 
Sempre a Città di Castello è fondatore dell’associazione “Mani d’Opera” ed espone presso la Galleria “Il Pozzo” in “Bruscoli/Zieger”.

E’ inoltre fra i protagonisti di: “Arte nel Solstizio d’Estate”, "Percorsi d’arte" – Melisciano Arte- San Giustino (2004), "Domus Art/Zieger-Tomassetti-Hachmang" (2007), “Wunderkammer” Palazzo Vitelli a Città di Castello (2007), Artisti per l’Africa – Trento (2008), “Dentro l’anima” – Trento (2008), “Rivoluzione estatica” – Villa Fidelia a Spello (2008), “Wunderkammer 2” Palazzo Vitelli a Città di Castello (2008), “Glam Art – Acqua” – Montecatini Terme (2008), “Padri e Figli” – Castello di Sorci (2009).

E’ fra i cinque artisti che realizza “L’aratro del mondo… We want the world to be a better green” un aratro reversibile a cinque corpi, dipinto da altrettanti artistiSu ognuno dei cinque versoi sono stati rappresentati simboli e colori di ogni continente, unendo cioè l'intero Pianeta sul simbolo stesso della produzione del Gruppo Nardi. 

Back to school - ferro e legno
Home sweet home - tecnica mista su tela
Il critico Luciano Lepri scrive su di lui: “Su ampie superfici pittoriche si svolgono i sogni ed i pensieri metafisici di questo originale pittore d’adozione umbra, il quale sa coniugare l’effetto plastico delle sintesi cromatiche, con la curiosa impaginazione dei soggetti, in una sorta di mondo surreale dove vagano individui, elementi e pensieri nello svilupparsi di una dialettica che è al tempo stesso ragionata e sognante” 


Un ulteriore approfondimento sull'autore lo trovate qui.
Bruno Zieger muore il 7 dicembre 2012. Lo ricordiamo qui, qui e qui.

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