Bando del Premio 2017

venerdì 1 ottobre 2010

Gamal Meleka



Gamal Meleka nasce al Cairo in Egitto, città dove riceve una formazione scolastica tradizionale, mostrando fin da bambino una forte inclinazione verso il mondo dell’arte.

All’età di sette anni è selezionato per entrare a far parte del “Centro per Piccoli Geni” diretto dai grandi Maestri dell’arte egiziana Hamed Nada, Ragheb Ayad, Galeb Kater.

All’età di diciannove anni, dopo aver conseguito il Diploma in Grafica, grazie ad una borsa di studio assegnatagli dal Ministero della Pubblica Istruzione egiziano, parte con un bagaglio pieno di stimoli culturali alla volta dell’Italia, a Milano. Qui inizia la sua formazione artistica presso l’Accademia di Belle Arti di Brera, ottenendo il Dottorato in Pittura.

Nelle opere realizzate in questi primi anni milanesi Gamal, avvalendosi della sua cultura multietnica, mescola una continua ricerca espressiva con la scoperta di nuove tecniche che lo portano a creare uno stile particolare, ispirato ai delicati temi dell’Apocalisse, della Reincarnazione e dell’Aldilà.
 


Desideroso di approfondire e consolidare la sua coscienza d’artista, Gamal prosegue gli studi, iscrivendosi nuovamente all’Accademia di Belle Arti di Brera (Milano), al termine dei quali ottiene un secondo Dottorato in Scenografia Teatrale e Televisiva. In seguito, parallelamente alle sue ricerche artistiche, intraprende in Italia l’attività di scenografo, presso il Lirico Piccolo Teatro di Milano e presso gli studi Mediaset curando set per importanti programmi televisivi.

E’ in questi anni che si svolge a Milano, presso la Galleria d’arte “Il Club dei Collezionisti”, la sua prima grande mostra personale. La mostra inaugurata dal Console Generale ed Ambasciatore della Repubblica Araba d’Egitto a  Milano, Ismail Maklouf, porta a Gamal una grande visibilità nel campo nazionale italiano ed estero, eco che giunge nella città di Roma, da dove riceve un importante invito da parte dell’artista Farouk Hosny, attuale Ministro alla Cultura egiziano e l’allora Direttore dell’Accademia d’Egitto a Roma (Italia): grande personalità con la quale iniziò un profondo scambio ideologico - culturale che continua tutt’oggi.

Il leitmotif dell’attività di Gamal, è sempre stato quello di mantenere attraverso una personale visione ed espressione della realtà,  una posizione d’indipendenza rispetto a tutti i movimenti artistici. Ed è stata proprio questa sua unicità che attirò l’attenzione e l’interesse del grande archeologo scopritore delle Barche del Sole Kamal El-Mallakh, critico d’arte egiziano che gli presentò la prima mostra personale al  Cairo, organizzata dal Ministero alla Cultura egiziano.


l'artista al lavoro nel suo studio milanese

E’ nel cuore della città di Milano in Italia  che Gamal inaugurare la sua permanente Galleria d’Arte dove presentando le sue creazioni, riscontra l’interesse di esperti e collezionisti di tutto il mondo.

Partecipa ad alcuni dei piu' importanti concorsi di pittura italiani e piu' volte riceve il premio d’alta onorificenza, la Medaglia d’argento del Presidente della Repubblica italiana, dai Presidenti Sandro Pertini, Francesco Cossiga, Oscar Luigi Scalfaro e Carlo Azelio Ciampi e tre Medaglie d’argento di Sua Santità Papa Paolo II, Karol Wojtyla.

Sono innumerevoli, altri premi ricevuti e se ne ricordano alcuni tra i più significativi: “Premio Arte” istituito dalla rinomata rivista di settore Arte della casa editrice di Giorgio Mondadori; “Premio Europa” della Città di Bormio (SO); premio commemorativo “Risorgimento Italiano” della città di Groppello Cairoli (PV); premio nazionale “Natale Malinverni”, Spessa Po (PV); Premio nazionale della città di Santhia (VC); il “Pennello d’oro” della città di Ravenna; la “Tavolozza d’oro” della Città di Marina di Ravenna (RA); la Rana d’oro della città di Sartirana Lomellina (PV); ben due Medaglie d’oro della Città di Martinsicuro (TE); il Trofeo d’argento del Comune di Milano. Riceve inoltre la nomina di: Cromoterapeuta, “Maestro del Pennello” della città di Nardò (LE), Membro del Museo della Permanente di Milano ed il riconoscimento quale cittadino “Milanese” onorario da parte della municipalità di Milano, con l’alta onorificenza “l’Ambrogino”.



Nel 2003 alla VIII Biennale Internazionale d’Arte Contemporanea de Il Cairo vince il primo premio come miglior progetto dal tema “Dentro il Codice a Barre”.


Dal nord al sud dell’Italia, in diverse città e comuni, Gamal ha partecipato a numerose manifestazioni artistiche proponendosi, attraverso la sue creazioni, ambasciatore egiziano per l’arte in Italia, spesso coinvolgendo Ambasciatori-Consoli Generali della Repubblica Araba d’Egitto in Italia, tra i quali: Ismail Maklouf, Mohamed Menesy, Mohamed Abdel Kader, Mohamed Nagib, Isam Hanafi, Safia Ibrahim Amin, Sherine Maher.

Le sue opere sono presenti in permanenza nelle collezioni di vari comuni, Musei e Gallerie d’arte, tra cui: Museo d’arte Moderna del Cairo (Egitto); Fondazione d’Arte Moderna “El Ahram” del Cairo (Egitto); Consolato della Repubblica Araba d’Egitto in Italia; Centro dei sviluppi dei rapporti italo-egiziani d’Italia; Marrugat Gallery nel Principato d’Andorra; Keller Gallery a Zurigo (Svizzera); Galleria Zammarchi di Milano (Italia); Galleria BorderLine di Voghera (Italia); Galleria Meetingart a Vercelli (Italia); Galleria “Falco Arte” di Martinsicuro (Italia); Galleria “Il futurista” a Crotone (Italia). Dal 2014 una sua opera è esposta in permanenza presso il piccolomuseo di Fighille (Pg).

l'artista al lavoro nel suo studio milanese

Ha partecipato, come artista invitato, a prestigiose “Arte-Fiera” tenutesi nelle città di: Vicenza, Reggio Emilia, Monza, Padova, Bologna, Pavia, Erba, Venturina, Miart a Milano. Ed inoltre: Paviartexpo (Italia), Expo a Barcellona (Spagna), Lineart a Gent (Belgio).

L’artista collabora per la realizzazione d’importanti progetti d’arte d’alta definizione con prestigiose aziende rinomate in tutto il mondo, tra cui: “CasaViva” di Giorgio Mondadori Editore (rivista d’arredamento d’interni), Mazars (Società di revisione e di consulenza internazionale), TopArt (Casa editrice italo-americana), Afi (Azienda farmaceutica italiana), Meetingart (Casa d’Aste).

Con delega ufficiale,Gamal collabora per la creazioni di scambi culturali con l’Accademia di Belle Arti di Brera a Milano, la Fiera d’arte contemporanea “Immagina” di Reggio Emilia; ed inoltre ha creato grandi progetti d’arredo urbanistico per i Comuni di Rho (MI), Segrate (MI), Montefiore dell’Aso (AP) e Vico del Gargano (FG).



Dal 2000 numerose sono le manifestazione d’arte contemporanea alle quali Gamal partecipa presentando installazioni realizzate con l’ausilio di materiali tecnologici. Si ricorda: VIII Biennale d’arte contemporanea del Cairo (invito come ospite speciale dal Ministero alla Cultura egiziano per rappresentare l’Egitto); II Biennale internazionale di Pittura contemporanea, Teheran (Iran); IX Biennale d’arte contemporanea del Cairo (Vincitore della biennale come miglior progetto dal titolo “Dentro il Codice a Barre” presentato dal filosofo e critico d’arte Carmelo Strano); la Biennale del Libro d’Artista organizzata dalla Biblioteca d’Alessandria d’Egitto; III Biennale internazionale di Pittura contemporanea, Teheran (Iran).

Nel 2010 una mostra presso la galleria di Hay Hill a Londra con 40 sculture dell'artista Auguste Rodin, conferma che Gamal è il primo artista vivente egiziano ad aver esposto le proprie opere con quelle del celebre artista francese.




Cosi' ne parla Lucia Messina: “Testimone e narratore attraverso la sua arte eccezionale, Gamal Meleka ci evoca suggestioni di volti e luoghi ricchi di storia e descrive il tempo passato ed ancora il luogo d’origine l’Egitto, con la terra spaccata dalla forza del Sole. Le tracce del passato, i tanti frammenti sparsi che sono rimasti impressi tutti intorno, costituiscono la storia di cui si parla in queste opere e che oggi possiamo indagare facendoci guidare dalle impressioni e sensazioni che l’artista ci mostra attraverso l’interpretazioni dei suoi ricordi. I suoi quadri sono talmente matrici da impressionare l’occhio al pari della scultura, bassorilievi, arte nella quale i suoi antenati, gli egizi delle antiche dinastie faraoniche erano maestri e di cui sono ricchi i musei del mondo intero.  Grazie anche a questa sua abilità viene spesso chiamato a rappresentare l’Egitto in manifestazioni internazionali di grande spessore, in qualità di ambasciatore dell’antica e della nuova cultura egizia





Clicca qui per visualizzare le opere presenti nel piccolomuseo di Fighille

http://fighillearte.blogspot.it/2010/10/opere-di-gamal-meleka-nel-museo.html