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venerdì 1 ottobre 2010

Ermes Simili


Ermes Simili è nato a Castelmassa nel 1923 ed è morto nel febbraio 2014. 
Pittore, scultore, incisore. La formazione culturale cominciò all’Istituto Statale d’Arte di Castelmassa, poi presso gli Istituti d’Arte di Venezia e di Firenze. Ha insegnato all’Istituto Statale d’Arte per quarant’anni.  I suoi punti di riferimento sono stati: Masaccio per l’arte antica, Rembrandt per l’incisione, Van Gogh per l’arte moderna Fin da giovane s’impose all’attenzione dei critici con le xilografie in bianco e nero e con i suoi dipinti. 
Nel 1947 vinse il Primo Premio d’incoraggiamento per giovani artisti indetto dal Ministero della P.P.I.I.,  cui seguì nel 1949 un Primo Riconoscimento dall’Associazione “Incisori d’Italia”. Partecipò al “Concorso Artistico Culturale – Anno Santo 1950” ottenendo il II° Premio nelle Sezioni Arti Figurative . Nel 1953 ha vinto il Premio Diomira, il premio- acquisto del Piccolo Teatro Città di Milano. E’ citato nell’ “Enciclopedia Universale Leda- Dell’Arte Moderna 1971”.  


Negli oli egli fissa l’immagine di un mondo agreste che quasi non esiste più (contadini, cavalli, buoi, uomini che giocano a carte, scene di caccia e pesca,stagioni cariche di colori e di spiritualità) tramandando immagini  come tante storie minori che non vanno dimenticate. Nelle sculture in bronzo e terracotta si evidenzia un vigore plastico che si fonde con la sua religiosità soprattutto nelle Deposizioni e nelle Crocifissioni. 
La produzione di Simili è ricchissima: quadri (venduti anche in America), pale d’altare, incisioni, sculture. Nell’ottobre del 2003, in occasione della visita dell’allora Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, la Provincia di Rovigo donò alla Sig.ra Franca Ciampi una sua scultura in terracotta raffigurante una “Pietà”.
Quattro formelle in legno dipinte ad olio, raffiguranti i quattro Evangelisti, commissionate  dalla Segreteria di Stato si trovano nella Città del Vaticano. Per questi dipinti  ha ricevuto la “Medaglia ufficiale per l’Annuale XVII anno di Pontificato di Sua Santità Giovanni Paolo II”. Ha partecipato a numerose mostre nazionali e provinciali, ha tenuto personali ottenendo sempre riconoscimenti per il suo realismo grafico, per il suo vigoroso senso plastico per i contenuti delle sue opere dalle quali  emerge il mondo agreste, il lavoro, la religiosità popolare, la sua estrosità,  la caratterizzazione di tipi e di ambienti.


Tiene dei singolari, splendidi  diari nei quali  esprime figurativamente  e poi per iscritto, i suoi pensieri che svelano la sua  profondità di pensiero nel riflettere sugli uomini, sulla  vita, sulla quotidianità “…pensieri poetici dal groviglio delle cose che ci circondano.”
Ulteriori approfondimenti possono essere tratti dal sito dell'artista: www.ermessimili.it

Clicca qui per visualizzare le opere presenti nel piccolomuseo di Fighille

http://fighillearte.blogspot.it/2010/10/opere-di-ermes-simili-nel-museo.html