Bando del Premio 2017

venerdì 1 ottobre 2010

Riommi Antonello


Antonello Riommi vive e lavora a Roma. 
Autodidatta, a dieci anni realizza il primo quadro ad olio. Qualche anno dopo, quando frequenta l’istituto Tecnico Industriale G.Galilei di Roma, si manifesta in maniera irrefrenabile l’interesse per la pittura, che non lo abbandonera mai più e che diventerà la sua professione. La sua è una pittura figurativa. 
Primo riferimento ideale è stato il grande acquerellista di origini svizzere, il pittore della Roma sparita Roesler Franz, di cui realizza numerose copie. Altri autori che nel suo autonomo apprendistato tiene presente sono stati i grandi realisti quali Caravaggio, Turner, Constable, De Chirico classico e della prima produzione metafisica, i veristi italiani dell’ottocento tra cui, in maniera preminente i macchiaioli. 


Tutti i generi gli sono consueti: paesaggio, natura morta, figura. Nessuna tecnica gli è estranea: disegno, olio, tempera, acquarello, pastello. Ha decorato avvalendosi in prevalenza della tecnica della tempera, interni di ville e di appartamenti in Italia e fuori Italia. Ha una clientela stabile in buona parte straniera. E’ socio dall’1985 dell’associazione "Cento pittori di via Margutta" alle cui manifestazioni partecipa regolarmente. Ha al suo attivo oltre cinquecento opere presenti in collezioni private. 
Dal 2014 una sua opera fa parte della collezione permanente del piccolomuseo di Fighille (Pg).


Cosi' ne parla Alessandro Sbardella: La pittura di Antonello Riommi è onesta, poiché "crea quel che veramente sente", ed è quindi lavoro poetico ed artigiano, innamorato di una tradizione figurativa che ripercorre quella nobile strada che dalla civiltà tardorinascimentale giunge alle soglie di quella sintesi intellettuale ricercata con passione nei primi anni del novecento. Vive in questa opera la spiritualità della materia pittorica, che si trasfigura. Si, Antonello Riommi crede ancora che l’arte sia dinamica risolutiva dell’io, quindi contemplazione del bello, intesa come purificazione e superamento di ogni nevrosi.


Clicca qui per visualizzare le opere presenti nel piccolomuseo di Fighille

http://fighillearte.blogspot.it/2010/10/opere-di-antonello-riommi-nel-museo.html