sabato 1 maggio 2010

Testolin Mirto

 

Mirto Testolin vive e lavora a Rugliano in provincia di Vicenza. E’ un pittore autodidatta, socio fondatore del GAZ (Gruppo Artisti Zugliano). Finiti gli studi di Chimica Tintoria a Valdagno e concluso un periodo lavorativo che lo vedeva spesso impegnato in trasferte in Italia e all’estero, dalla seconda metà degli anni ottanta può dedicarsi con più continuità alla pittura.
Il tema trattato da questo periodo fino al 2000, è il paesaggio tradizionale pur evolvendo e sintetizzando le forme, dopo un breve periodo dedicato al tema “India” da lui visitata per lavoro cui dedica una seppur limitata serie di opere. Dal 2003 si dedica al tema del traffico urbano, una scelta dettata dal “voler ritrarre il nostro tempo”.
Di quest’ultimo periodo sono le partecipazioni ad importanti collettive a Padova, Riccione, Ferrara, Firenze, Stoccarda ed Helsinki.
Ha tenuto diverse mostre personali in ambito zonale ed in importanti centri tra cui possiamo ricordsare Marostica, Schio, Vicenza, Trieste e Bologna.
Partecipa ai piu' importanti concorsi nazionali in cui ottiene riconoscimenti e apprezzamento da pubblico e critica. Da ricordare in modo particolare la segnalazione con diploma di merito al Premio Arte Mondatori 2006 con l’opera “ Tangenziale”.


Si legge nella presentazione ad una sua mostra personale: "La sua attenzione si sofferma in modo particolare sulla presenza della macchina, come simbolo della vita frenetica, della contemporaneità senza però cedere a facili esaltazioni tecnologiche. A cento anni dalla nascita del movimento futurista, questa mostra assume le caratteristiche di una rievocazione. La descrizione del veicolo non è mai analitica, ma sintetica mentre la figura umana, quando compare nella tela, è una semplice sagoma scura che assume una funzione decorativa. Tale tema offre all’artista una vasta gamma di possibilità cromatiche, perché ha in sé il concetto del movimento e perché si inserisce nel contesto urbano della città. In questo modo riesce a ricavare un ritratto della vita nella sua routine più anonima ed impercettibile. La tecnica è pastosa e ricca di tonalità calde e luminose che si intrecciano ai colori freddi dello sfondo. Nei dipinti si scontrano due elementi: la riproduzione realistica e “fotografica” e la personalità di esecuzione che non intacca mai l’immagine".

Dal 2017 una sua opera è esposta in permanenza presso il Piccolomuseo di Fighille.

Ecco altre sue opere recenti:



Ringraziamo l'autore per le immagini fornite.

Clicca qui per visualizzare le opere presenti nel piccolomuseo di Fighille

https://fighillearte.blogspot.com/2010/05/opere-di-bruno-ceselin-nel-museo.html