
Concetta Daidone vive e lavora a Pineto in provincia di Teramo. Pittrice autodidatta, partecipa al gruppo di lavoro del maestro d’arte Gianni Massacesi.
Intensa per concezione figurale ed ambientale,
in una sintesi rappresentativa stilisticamente originale, la pittura di
Concetta Daidone rivela un’innata propensione per un’evocazione poetica delle
realtà che la ispirano. Filtrate da un linguaggio cromatico variegato,
strutturato con personali intuizioni grafiche, le sue immagini fanno
riferimento a problematiche esistenziali e psicologiche d’attualità, implicanti
sentimenti ed emozioni universalmente condivisibili. Le figure protagoniste dei
suoi dipinti esprimono spesso, con una dolcezza velata di malinconia, un senso
di solitudine largamente diffuso nel modello di vita contemporaneo, una
sospensione dell’animo dove il ricordo, la memoria costituisce una dimensione
dell’essere. È una visione ricca di pathos ma anche di incanto, che conduce a
un viaggio nel mondo odierno, in una società alienante, ma anche all’interno
dell’animo capace di sublimi riflessioni. Pittura ricca di modulazioni cromatiche
e di intuizioni gestuali, che nascono da un coerente rapporto fra espressione e
linguaggio, quella di Concetta Daidone si avvale di colori che inglobano la
dimensione emozionale in un impasto denso e materico, ricco di contrasti e
rapporti tonali, ora steso con delicati tocchi, ora con l’intenso vigore di
pennellate decise o di rapidi e sapienti colpi di spatola. Il segno grafico
netto delimita spazi e forme, circoscrive e definisce le calibrate campiture
tonali, in una composizione satura ma equilibrata, rendendo la pittura
dell’artista abruzzese vitale e sincera, capace di suscitare emozioni e
riflessioni in un’atmosfera di intima magia.
Nella sua carriera ha partecipato a numerosi e importanti
concorsi nazionali ricevendo premi e riconoscimenti da pubblico e critica. Dal
2019 una sua opera è esposta in permanenza presso il Piccolomuseo di
Fighille. Ecco alcune sue opere recenti: