mercoledì 27 marzo 2019

Gianfranco Giorni a Citerna - Una mostra da non perdere



G.Giorni al lavoro su "La temperanza" di Fighille

Un evento da non perdere per gli amanti dell'arte è la mostra personale "L'eleganza nella scultura" che il Comune di Citerna dedica all'opera di Gianfranco Giorni nel periodo 30 marzo / 9 giugno 2019. Questo sia per la grande valenza artistica dell'evento sia per il particolare legame affettivo che lega il nostro paese e la nostra associazione all'artista anghiarese. Ricordiamo infatti che l'opera "La temperanza" posta al centro della Piazza degli Artisti a Fighille fu realizzata proprio da Gianfranco Giorni nel 2015, arricchendo ulteriormente il già cospicuo patrimonio d'arte contemporanea del nostro paese. 

La mostra avrà il proprio cuore presso la Sala degli Ammassi presso il palazzo Comunale per poi estendersi all'intero Centro Storico. Alla presentazione di sabato 30 marzo 2019 alle ore 17 interverrà anche il professor Attilio Brilli per una introduzione critica all'opera del maestro toscano.


 
l'artista al lavoro


Chi è Gianfranco Giorni.
E' nato ad Anghiari, a Cafaggiolo in un podere in mezzo alla piana bonificata dai CAMALDOLESI  nei  primi secoli dell’ anno mille. Fino dall’infanzia mostra  particolare sensibilità per le forme ed i colori, giocando con l’argilla dei campi e i carboni spenti del grande focolare. La vista delle mura e del castello antico, da quella particolare angolatura, suscitano una profonda suggestione che sarà presente in tutta la sua attività futura di scultore.  

Compie studi ad indirizzo artistico all’ istituto d’arte di Sansepolcro e in seguito, a causa di una grave malattia del padre, è costretto a interrompere gli studi. Svolge  per alcuni anni l’attività di intagliatore in legno. A seguito di concorso a cattedra, nei primi anni ottanta viene chiamato ad insegnare all’Istituto d’arte di Arezzo, quindi in quello di Anghiari  e infine a Sansepolcro.


Fin da giovanissimo, si è dedicato a una continua e attenta ricerca nei  vari campi del linguaggio artistico, dalla pittura alla grafica alla scultura, partecipa a numerose collettive e nel 1973 tiene la sua prima personale.  Da allora svolge una intensa attività di pittore e scultore.

Alcune delle sue  opere più importanti si trovano in spazi pubblici come:
-MINERVA in Piazza Risorgimento e nella sede centrale di Bancaetruria  ad Arezzo. 
-GIARDINO DELL’ ARMONIA,  porta in bronzo della sala espositiva della Soprintendenza statale di Arezzo;
-L'IMPLORAZIONE, terracotta ingobbiata e oro, lunetta della porta eterna della cappella delle volte nella basilica di S. Domenico a Siena;
-IL PRIGIONE in bronzo, nel parco XXV Aprile a Sansepolcro; 
-QUALI COLOMBE, bronzo e oro,  per il giardino della memoria, nell’ ex Campo di concentramento in località Renicci di Anghiari
-SUONATRICE DI FLAUTO, bronzo, per il museo della Contrada del  Liocorno a Siena;
-PROFILO DI CITTA’, refrattario dorato, sala Ottorino Goretti ,per l’Unione dei Comuni a Sansepolcro;
-STELE COMMEMORATIVA, cemento e bronzo, per il 40° anniversario della liberazione nel Comune di Pieve Santo Stefano.


Giorni ha eseguito inoltre multipli per istituzioni pubbliche e aziende private e realizzato disegni e acquerelli per libri illustrati.
Dal 2010 CALLIOPE E L’ ALLORO è il trofeo ufficiale del premio letterario” P.E.N.  club  italiano”. La sua produzione artistica è apparsa su varie pubblicazioni e riviste specializzate.  
Nel suo laboratorio “ACQUAVIOLA” Giorni  modella e fonde sculture  attorniato  dai famigliari, amici scultori ed ex  allievi.

l'artista al lavoro nel suo laboratorio
l'artista con Vittorio Sgarbi