Bando del Premio 2017

lunedì 3 agosto 2015

Racconto per immagini della cerimonia di collocazione dell’opera di Gianfranco Giorni in Piazza degli Artisti




Nonostante un tempo insolitamente inclemente per la stagione, con pioggia alternata a gran caldo, si è svolta sabato 1 agosto 2015 in Piazza degli Artisti a Fighille la presentazione dell’opera La Temperanza del maestro Gianfranco Giorni, figura di spicco dell’arte contemporanea e figlio illustre della nostra valle, tra l’altro recentemente premiato con il primo premio alla Biennale d'arte di Palermo. 


Folto il pubblico presente che ha gremito la piazza fino a tarda sera allietati anche dalle note dei brevissimi Golden Lady.

Hanno presenziato alla manifestazione, coordinata dal neo presidente della Pro Loco Fighille  Alessandra Ganganelli, il Sindaco di Citerna Giuliana Falaschi, l’Onorevole Walter Verini, il presidente del GAL Umbria Mariano Tirimagni, il prof. Attilio Brilli e l’autore dell’opera Gianfranco Giorni. 
il momento della scopertura dell'opera
la presentazione dell'opera
l'intervento del Sindaco di Citerna
l'intervento del Sindaco di Citerna
il saluto dell'Onorevole Walter Verini
la benedizione da parte di Don Paolo Martinelli


Il prof. Brilli ha presentato le caratteristiche dell’arte di Gianfranco Giorni legandone i riferimenti simbolici allo “spitiro del luogo”. Il parroco di Fighille, Don Paolo Martinelli, ha poi benedetto l’opera. Alessandra Ganganelli ha letto un testo dedicato all'opera di Giorni dal prof. Franco Ruinetti di Riccione, direttore onorario del piccolomuseo di Fighille.  
Con la collocazione di questa grande scultura in marmo al centro del disegno geometrico di base, laddove confluiscono una serie di direttrici visive appositamente create con la pavimentazione. è giunta a compimento la realizzazione della nuova piazza del piccolo centro umbro, inaugurata nei mesi scorsi. 



Fighille si arricchisce in questo modo di una nuova importante opera d'arte che si va a sommare al cospicuo patrimonio del Piccolomuseo, la piancoteca pubblica ospitata nell’antica Dogana Pontificia e che, lo ricordiamo, conta ad oggi 110 opere in collezione.

La collocazione dell’opera, che l’artista ha realizzato presso i laboratori della ditta Valtiberina Marmi di Sansepolcro, è stata possibile grazie al contributo del Comune di Citerna, del GAL Umbria, della  Banca di Anghiari e Stia, della ditta Cardelli Carlo e della ProLoco Fighille che ha offerto il basamento in pietra e curato l'organizzazione della serata.

Tutto questo perché senza una compartecipazione di enti e di privati virtuosi oggi sarebbe impossibile portare a termine operazioni di questo genere, di cosi’ alto valore culturale.

un cielo carico di pioggia in una giornata di mezza estate