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giovedì 16 maggio 2013

Visti al museo (35) - Bardeggia

  

Torniamo ad occuparci di Guerrino Bardeggia dopo la segnalazione dell'appello rivolto alla Regione Marche per una valorizzazione del suo immenso patrimonio artistico. Ecco alcune immagini di una importante mostra svoltasi negli scorsi anni e dedicata al suo grande ciclo pittorico "L'inferno di Dante". La mostra fu tenuta a Rimini e fu realizzato un catalogo edito da Maggioli Editore di cui proponiamo un breve stralcio a cura del critico Enzo Dall’Ara:

"Unica è la fonte d’ispirazione che motiva l’insorgere dell’esigenza creativa in poeti, musicisti ed artisti, poiché essa assume abbrivi dalla componente divina e trascendente che alligna in ogni essere umano, sensibile all’espressione del microcosmo interiore per un’affermazione d’identità nell’infinito del macrocosmo universale. Non deve pertanto stupire se un artista della figurazione pittorica, scultorea ed incisoria avverte l’urgenza di codificare in narrazione estetica la somma, imperitura poesia impressa nei canti dell’Inferno di Dante Alighieri. Spiritualmente sollecitato dai versi dell’immortale poeta, Guerrino Bardeggia estrapola dalle pagine dantesche gli episodi più crudi ed icastici per una dichiarazione cromatica e disegnativa che giunge a penetrare i recessi dell’animo umano nella dimensione di una verità esistenziale curva sugli eventi della vita e, al contempo, votata a monito trascendente. Dalla realtà dei temi storici privilegiati, tratti dalla prima cantica di Dante, il pittore percorre le vie di uno spirito sanguinante di rivoli d’essenza, costretti entro le pulsioni terrene e l’acerrimo dolore della condanna, indulgendo sul rosso delle passioni e le oscurità lancinanti di uno stato di dannazione eterna......
L’arte di Guerrino Bardeggia, modernissima per stile ed iconografia, per poetica e messaggio tematico, schiude un ventaglio di riflessione sull’esistenza umana che trascende spazio e tempo all’insegna della luce della ragione, ossia del pensiero attivo e della coscienza. Ottemperando ad una composizione strutturata sul contrasto di opposizioni atmosferiche, l’espressione pittorica si rivela, quindi, eletta sorgente d’emozione e, ancor più, luogo di sedimenti storici tramutati nella metafora imperscrutabile della verità umana."

immagini mostra
immagini mostra
Paolo e Francesca
Farinata