Bando del Premio 2017

sabato 4 luglio 2015

Gianfranco Giorni, un grande artista che giunge da....molto vicino !



Al centro della nuova Piazza degli Artisti di Fighille verrà presto posta un'opera in marmo dell'artista Gianfranco Giorni di Anghiari che andrà ad arricchire ulteriormente il già cospicuo patrimonio d'arte contemporanea del nostro paese.

G.Giorni al lavoro su "La temperanza"
Proponiamo queste brevi note biografiche per conoscere meglio questo grande artista recentemente insignito del primo premio per la scultura alla Biennale d'arte di Palermo.

l'artista al lavoro


Chi è Gianfranco Giorni.
E' nato ad Anghiari, a Cafaggiolo in un podere in mezzo alla piana bonificata dai CAMALDOLESI  nei  primi secoli dell’ anno mille. Fino dall’infanzia mostra  particolare sensibilità per le forme ed i colori, giocando con l’argilla dei campi e i carboni spenti del grande focolare. La vista delle mura e del castello antico, da quella particolare angolatura, suscitano una profonda suggestione che sarà presente in tutta la sua attività futura di scultore.  

Compie studi ad indirizzo artistico all’ istituto d’arte di Sansepolcro e in seguito, a causa di una grave malattia del padre, è costretto a interrompere gli studi. Svolge  per alcuni anni l’attività di intagliatore in legno. A seguito di concorso a cattedra, nei primi anni ottanta viene chiamato ad insegnare all’Istituto d’arte di Arezzo, quindi in quello di Anghiari  e infine a Sansepolcro.


Fin da giovanissimo, si è dedicato a una continua e attenta ricerca nei  vari campi del linguaggio artistico, dalla pittura alla grafica alla scultura, partecipa a numerose collettive e nel 1973 tiene la sua prima personale.  Da allora svolge una intensa attività di pittore e scultore.

Alcune delle sue  opere più importanti si trovano in spazi pubblici come:
-MINERVA in Piazza Risorgimento e nella sede centrale di Bancaetruria  ad Arezzo. 
-GIARDINO DELL’ ARMONIA,  porta in bronzo della sala espositiva della Soprintendenza statale di Arezzo;
-L'IMPLORAZIONE, terracotta ingobbiata e oro, lunetta della porta eterna della cappella delle volte nella basilica di S. Domenico a Siena;
-IL PRIGIONE in bronzo, nel parco XXV Aprile a Sansepolcro; 
-QUALI COLOMBE, bronzo e oro,  per il giardino della memoria, nell’ ex Campo di concentramento in località Renicci di Anghiari
-SUONATRICE DI FLAUTO, bronzo, per il museo della Contrada del  Liocorno a Siena;
-PROFILO DI CITTA’, refrattario dorato, sala Ottorino Goretti ,per l’Unione dei Comuni a Sansepolcro;
-STELE COMMEMORATIVA, cemento e bronzo, per il 40° anniversario della liberazione nel Comune di Pieve Santo Stefano.


Giorni ha eseguito inoltre multipli per istituzioni pubbliche e aziende private e realizzato disegni e acquerelli per libri illustrati.
Dal 2010 CALLIOPE E L’ ALLORO è il trofeo ufficiale del premio letterario” P.E.N.  club  italiano”. La sua produzione artistica è apparsa su varie pubblicazioni e riviste specializzate.  
Nel suo laboratorio “ACQUAVIOLA” Giorni  modella e fonde sculture  attorniato  dai famigliari, amici scultori ed ex  allievi.

l'artista al lavoro nel suo laboratorio
l'artista con Vittorio Sgarbi