martedì 20 aprile 2010

Ricciardi Maria Pia


Maria Pia Ricciardi vive e lavora a S.Angelo d'Alife in Provincia di Caserta. 
Si dedica da anni alla pittura partecipando attivamente ai piu' importanti concorsi nazionali d'arte dove ottiene riconoscimenti e premi. Nel 2019 è premiata, fra gli altri, al concorso di FighillExtempore e riceve il Premio Olmo.
Le sue opere fanno parte di numerose collezioni private. Dal 2019 entra a far parte della collezione del Piccolomuseo di Fighille.

L'artista Ricciardi al lavoro in extempore a Fighille nel 2019
Cosi' parla della sua pittura la nota critica d’arte Francesca Mezzatesta: “Le sue tele ci lasciano viaggiare in luoghi d’incanto e di quiete, tra le essenze tipiche della bellezza e della luce mediterranea della sua terra. Vicoli di borghi campani genuini, dove il tempo si è fermato per lasciarci apprezzare gli antichi ricordi dei primi amori, tra la luce del sole e il chiarore della luna”.

Ecco alcune sue opere recenti:


Ringraziamo l'autore per le immagini fornite.

Clicca qui per visualizzare le opere presenti nel piccolomuseo di Fighille

https://fighillearte.blogspot.com/2010/05/opere-di-bruno-ceselin-nel-museo.html

martedì 30 marzo 2010

Opere di Maura Mattiolo nel museo


Mattiolo Maura



Maura Mattiolo è nata e cresciuta a San Martino di Lupari PD, terra di grande fermento, energia e imprenditorialità, polesana di adozione, approda alla pittura in tarda età. Vive e lavora in Polesine.

Ha studiato in Italia con i maestri Silvio Iaconis, Silvio Zago e Roberto Cheula, ed a Berlino con il maestro Andreas Kramer.Da subito predilige l’informale e l’astratto.
Lavora prevalentemente sull’effetto cromatico, le piace che sia il colore a suggerire la forma , che è sempre poco presente nei suo lavori. La sua pittura nasce da uno stato d’animo, racconta emozioni, ottenute dal forte contrasto dei colori e richiede che l’osservatore abbia voglia d interpretare. Le sue opere hanno sempre un riferimento al vissuto personale, ai ricordi, alla terra natia mai dimenticata ed il Polesine, pacato e piatto, fra terra e mare.

Ha al suo attivo diverse personali e collettive, partecipa alle fiere d’Arte, ai concorsi in Italia e all’estero. Ha ricevuto segnalazioni della giuria in concorsi nazionali e vinto il primo premio, giuria e pubblico, al concorso Città delle rose di Rovigo anno 2018, con il quadro ‘Ed è subito sera‘ poi accolto, nel 2020, dal Piccolo Museo di Fighille. Ha realizzato una quindicina di opere destinate al padiglione ‘Dopo di noi’ della Casa albergo per anziani di Lendinara.



Cosi' il critico Gabriella Niero parla delle sue opere:
“L’identità perfetta e compiuta della forma geometrica viene trasfigurata dalla gestualità dinamica e dalla grande incognita della figurazione di fondo ripetuta in tante varianti. Il soggetto di partenza – la figura o il paesaggio – offre infatti molte composizioni possibili che si distaccano dalla struttura primaria suggerendo altri simboli metaforici. E’ sicuramente emozionante la trasfigurazione del dato oggettivo, l’autrice si concentra in una dimensione che ri-costruisce un corpus di possibili profili universali con la quale comunicare messaggi. I contenuti espressi da Maura Mattiolo sono legati non solo ad un esercizio tecnico ma soprattutto filosofico ed intellettuale che apre le porte alla riflessione. L’occhio segue i profili mobili e dopo una nitida messa a fuoco segue le valenze simboliche e l’idea compositiva. La pittura riflette un’intenzione profonda, la sintesi del’arte come viaggio tecnico e conoscitivo. Soprattutto l’esperienza del colore, usato in piu toni, proietta l’assoluta imprevedibilità delle suggestioni dell’inconscio."


"Guardo con attenzione  e curiosità le composizioni  intense e ritmate di Maura Mattiolo. Emergono geometrie, pennellate gestuali, profili antropomorfi e  prospettive  aprirsi in luoghi  avvolti dalla luce.  Una caratteristica ben precisa guida la mano: c’è sempre un processo di sintesi che depura il visibile dalle covenzioni del figurativo tradizionale. E’ attraverso questo percorso che l’autrice giunge al nuovo  spazio della tela. Questo  si svela gradatamente in tante  dimensioni ognuna  sovrapposta ad un tempo precedente  rivelando un modo particolare di osservare  la realtà che appare di volta in volta sospesa ed arcana. Gli echi del naturalismo astrattato sono presenti ed indicativi. L'energia di una “rivelazione” si coglie nell’immediatezza, come se  l’emozione di un luogo  misterioso  trovasse nella pittura una nuova  identità. Si sviluppa  il desiderio di esprimere un rapporto diretto dell’uomo con la natura, gioioso e solitario, rassicurante ma anche fuggente, individuale e collettivo. Con questo impegno, mirato alla fusione di sentimenti variabili, il pensiero  passa  dalla veduta alla scoperta del reale che assume il profilo di un paesaggio umano....."



Ringraziamo l'autore per le immagini fornite.

Clicca qui per visualizzare le opere presenti nel piccolomuseo di Fighille

https://fighillearte.blogspot.com/2010/05/opere-di-bruno-ceselin-nel-museo.html

lunedì 1 febbraio 2010

Rassatti a Fighille - Il personaggio

Il Piccolomuseo di Fighille, rende omaggio alla figura dell'artista Ugo Rassatti, scomparso nel 2020 e per anni protagonista della scena artistica nazionale proponendo il racconto fotografico di vari momenti colti durante gli annuali concorsi di pittura e le principali opere che nel corso degli anni ha proposto in concorso.

 
E’ stata una delle figure piu’ rappresentative e originali dell’arte friulana del secondo dopoguerra e, nel nostro piccolo, uno degli artisti piu’ amati e ricercati durante l’annuale appuntamento col Premio Fighille, a cui ormai da oltre 15 anni, era presenza fissa.
Lui e il suo piccione.
Lui e il suo disordine.
Lui e la sua confusionaria amichevolezza.
Quando arrivava a Fighille era un tornado, qualcosa succedeva sempre, come se aprendo la portiera della sua auto il colore dei suoi quadri si rovesciasse a terra (spesso e’ successo) e dipingesse il concorso.
Per molti Fighille e’ una festa dell’arte e Ugo ne era uno degli attori piu’ attesi.  
Restera’ per sempre nella storia del nostro concorso, nel ristretto pantheon dei grandi.
Sarà un piacere conservare nel nostro museo tre sue opere.
 
Rassatti con Alessandro Capacci del Comitato Organizzatore
Rassatti e il suo fedele piccione
Rassatti al lavoro a Fighille in extempore
Rassatti al lavoro a Fighille in extempore
Rassatti al lavoro a Fighille in extempore
 
L'ultima volta di Rassatti a Fighille, concorso 2019
Rassatti e il suo piccione
Rassatti a Fighille con l'artista Carmelini
Rassatti a Fighille con l'artista Jan Manet
Rassatti a Fighille - ultimi ritocchi al quadro prima della consegna
Rassatti a Fighille - ultimi ritocchi al quadro prima della consegna
Rassatti con il Premio San Michele d'Oro 2011 - Artista dell'anno
Rassatti premiato a FighilleArte 2012
Rassatti premiato a FighilleArte 2013
Rassatti premiato a FighilleArte 2017

Rassatti a FighilleArte 2018 - ultimi ritocchi all'opera

Rassatti con gli organizzatori a FighilleArte 2012

Rassatti a Fighille - Note critiche e biografiche

 


 
Ugo Rassatti ha vissuto e lavorato a Latisana (Udine)
Per decenni ha svolto una intensa attività artistica che lo portato a rivestire un ruolo importante  nella pittura contemporanea. Ha partecipato ai piu'  importanti concorsi nazionali riscuotendo ripetuti successi: al Premio Agazzi di Mapello, al Premio Sacchi a Villasanta, alla Biennale di Soliera, alla Biennale di Osio di Sotto, al Premio G.B.Cromer di Agna, al Premio Segantini di Arco, alla Biennale di Civitella della Chiana, al Premio Margherita d'Argento di Cesena, al Premio Marina di Ravenna.
Piu' volte premiato anche al Premio FighilleArte dove nel 2011 riceve il premio "San Michele d'Oro - artista dell'anno"

L'opera con cui ha vinto la Biennale di Soliera nel 2005

Molte opere fanno parte di collezioni pubbliche e private, in Italia e all'estero.
Tre sue opere fanno parte della collezione permanente del piccolomuseo di Fighille. Ha fatto parte del gruppo nazionale di artisti "En Plein Air" con cui ha esposto in collettiva in varie parti d'Italia fra cui a Troina (Enna). Nel 2008 è stato fra i protagonisti di una importante collettiva d'arte presso il Parlamento Europeo a Strasburgo.
Numerose sono le sue mostre personali e collettive in Italia e in Europa.

L'opera premiata al 14° Premio Sarezzo del 2005

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