mercoledì 2 dicembre 2020

Sarà di Maurizio Rapiti la cartolina d'autore 2020 edita dal Piccolomuseo di Fighille


Annunciamo con estremo piacere che la Cartolina d'Autore 2020, edita dal Piccolomuseo di Fighille, sarà realizzata dall'artista Maurizio Rapiti.
Come da tradizione anche quest'anno, in occasione del Natale, si rinnoverà l'iniziativa lanciata dal Piccolomuseo di Fighille nel 2015. Si tratta della CARTOLINA d'AUTORE. 
Ogni anno,  un diverso artista, è chiamato a realizzare una cartolina natalizia di auguri che viene stampata in formato 21x30 cm, a tiratura limitata, numerata a mano e distribuita in una speciale cartella contenente le note biografiche e un testo critico. 
 

Dopo le cartoline realizzate da Enzo Maneglia (2015), Diego D'Ambrosi (2016), Piero Paoli (2017), Riccardo Antonelli (2018) e Guido Acquaviva (2019), la cartolina 2020 riprodurrà un'opera dell'artista valtiberino Maurizio Rapiti.

Ecco alcune note biografiche curate da Ketty Mencarelli e Marco Botti: Nato a Sansepolcro, Maurizio Rapiti si forma artisticamente presso lo studio del padre Giovanni, copista d’eccellenza, specializzato in falsi d’autore. Verosimilmente ispirato alle creazioni artistiche del padre, orientate in primis ai seicenteschi, Maurizio ne seguirà le orme improntando l’attività di formazione sulla scia dei maestri classici e moderni, volgendo il suo esercizio ad uno attento studio del paesaggio naturale, con una particolare attenzione restituita alle atmosfere. Mostrando da subito un eclettismo caratterizzato dalla varietà delle diverse opzioni figurative, tese sul filo di un’interrotta ricerca di un proprio linguaggio, passerà allo sperimentalismo delle tecniche, dal decollage ai pastelli ad olio fino all’impiego di tecniche miste che prevedono anche inserzioni di cornice all’interno dell’opera stessa. Virtuoso per natura, abile prodigio di perizia e competenza tecnico formale, il Nostro guarda al Romanticismo, strizza l’occhio al Surrealismo ed è malinconicamente attratto dalla magia Simbolista e Preraffaellita. Ne riconsegna un mix metafisico estremamente raffinato, altamente intellettuale. Benché giovane, Maurizio Rapiti ha già ottenuto notevoli e molteplici riconoscimenti tra i quali spiccano il Premio Paola Occhi, a Ferrara nel 2014, ed il Premio Cascella nel 2015 con l’opera intitolata “La Cura”: opera pseudo-manifesto, imperniata sul concetto estetico di fruibilità dell’arte, nutrimento per lo spirito,valore aggiunto alla vita. La sua attività pittorica recente lo vede alle prese con la rivisitazione di capolavori del passato, contemporaneizzati con genio, maestria e rara vena ironica.

All'artista va il rigraziamento della nostra associazione.

La cartolina sarà in distribuzione per le prossime festività.