venerdì 12 ottobre 2018

FighilleArte - Opere da Studio 2018 - I premiati


OPERE DA STUDIO

Ecco i risultati di FighilleArte 2018 per la Sezione Opere da Studio (opere in concorso n. 436):

1° classificato: MASSIMO CANTINI
2° classificato: GIANNI MASTRANTONI
3° classificato: LUIGI BERNARDI
4° classificato: ELIO CARNEVALI
4° classificato ex aequo: ENZO VIVIANI
5° classificato ex aequo: GIAMPAOLO SABBADINI
5° classificato: TEMISTOCLE SCOLA
5° classificato: MORENA MARINI
6° classificato ex aequo: NICOLA DE BENEDICTIS
6° classificato ex aequo: PIERO PAOLI
7° classificato ex aequo: GIAMPIETRO CAVEDON
7° classificato ex aequo: GIONATA COPPARO 
7° classificato ex aequo: GIULIANO CENSINI
8° classificato ex aequo: GIANFRANCO POGNI 
9° classificato: PAOLO FEDELI
10° classificato: GIANNI GUEGGIA
11° classificato: ROMANO BERTELLI
12° classificato: UBER GATTI 
12° classificato ex aequo: MARIO TOSI
13° classificato ex aequo: GIANNI BISSOLI
13° classificato ex aequo: GIANFRANCO ZENERATO
13° classificato ex aequo: GIUSEPPE FOCHESATO
13° classificato ex aequo: GILBERTO SARTORI
13° classificato ex aequo: DORIANO TOSARELLI
13° classificato ex aequo: ANTONIO MAZZIALE
14° classificato ex aequo: DAL SANTO MATTEO
14° classificato ex aequo: RENZO REGOLI
14° classificato ex aequo: LUCIA ZAMBURLINI
14° classificato ex aequo: SECONDO VANNINI
14° classificato ex aequo: CARLO PANZAVOLTA
14° classificato ex aequo: FABRIZIO FILIPPI
14° classificato ex aequo: DANIELE DELL'UOMO
14° classificato ex aequo: GUIDO SANTAROSSA
14° classificato ex aequo: MARCO ROSELLINI
14° classificato ex aequo: ANTONIO ALTIERI
14° classificato ex aequo: MORGANTI FERNANDA
14° classificato ex aequo: MASSIMO LOMI
14° classificato ex aequo: LAURA ZANI
14° classificato ex aequo: ANNALISA GIACOMELLI
14° classificato ex aequo: NICOLA BADIA
14° classificato ex aequo: MARINELLA FALCOMER
14° classificato ex aequo: JAN MANET
14° classificato ex aequo: SERGIO TURLE
14° classificato ex aequo: DONINO BORIN
14° classificato ex aequo: UGO RASSATTI
14° classificato ex aequo: OCA PATRIZIO

"San Michele d'oro - artista dell'anno" (dà diritto alla PUBBLICAZIONE SUL CATALOGO): BRUNO CESELIN
 
Premio "Pennello d'Oro" (dà diritto alla PUBBLICAZIONE SUL CATALOGO):  
ANTONIO DE CHIARA, ANTONELLA RAONI, SIMONE ANTICAGLIA, EDI BRANCOLINI, ANTONIO MARINO, SANDRA FINARDI, TONINO PULETTI, MAURIZIO RAPITI, ALBERTO FINCO, SARA STAVLA, LICIA BERTIN, TORELLI LUCIA, ISIDORO BUSANA, CLAUDIA BOMBARDA, GORINI VITTORIO, ROBERTO BANFI ROSSI, ASCORTI ENRICO, DARIO ROSOLEN, FRANCESCO MANGIALARDI, SERAFINI LAURA, WALTER TAMIAZZO, ELIO ROBERTI, FENEK ROUHANI, TRISTANO CASAROTTO, ROBERTO NEZZI, MARICLA VASCON, MENGALI VERONICA, MARINA MIAN, TINO BRUGNOTTO, CICERI ENRICA, WALTER ZARAMELLA, GIOVANNI MORIGI, ALINE SPADA.

Premio Speciale "FighilleArte": BRUNO DAFFINI, SETTIMIO CATONI, PIERO PACINI, ROBERTA PETRONIO, PAOLO BERTOCCO, CARMELINI FABIOLA, ROBERTO CHEULA, GIANCARLO ARRIGUCCI, LOMBINI MARINELLA, CECCHINATO MARINA, UGAZIO ANGELO, MARIO BIANCHI

Menzioni Speciali della Giuria: GIOVANNI FORTEBRACCIO, STEFANO VENTURINI, MARIO VETERE, SELVI GIOVANNA, GASPERINI ARIANNA, CIOTTI ANDREA, TRZUSCOLAS ANNA, PIERANDREA PAVAN, SUSY RASTELLI, ZACCARELLI IONE, VALENTINA SERI, ARCELLI LUCIA, ALUNNI LAURA, GIANNI TORTI, KATIA ABRESCIA, IONADI FRANCO, ANTONIO FORTEBRACCIO, FERRERI FONTO'

Ecco le foto delle prime opere premiate (prime 13 posizioni): 

10°

11°
 
12°
12°
13°
13°
13°
13°
13°


Premio San Michele d'Oro
 

Nota: L'uscita del catalogo è prevista ENTRO Natale 2018 e potrà essere ritirato presso la sede della ProLoco o in occasione del prossimo concorso. Ringraziamo tutti i partecipanti per la presenza e la qualità delle opere presentate che hanno contribuito in maniera determinante ad un nuovo grande successo per FighilleArte. 
A chi c'era e anche a chi non c'era diamo appuntamento alla prossima edizione: la prima domenica di ottobre 2019 !

Infine per tutti, premiati e non premiati, un grande applauso !





FighillExtempore 2018 - I premiati


FIGHILLEXTEMPORE

Ecco i premiati del concorso FighillExtempore 2018 scelti fra gli 76 partecipanti:

1° classificato: LUCIO TRABUCCO
2° classificato: MARINA BASAGLIA
3° classificato: ANTONELLI RICCARDO
4° classificato ex aequo: WALTER MARCHESE
5° classificato ex aequo: MARCO FAVILLI
5° classificato ex aequo: DIEGO D'AMBROSI
5° classificato ex aequo: ANTONIO MAZZIALE
5° classificato ex aequo: BOSCOLO DANIELA
5° classificato ex aequo: FRATINI ILARIO
5° classificato ex aequo: SILVIO PAPALE
5° classificato ex aequo: ROBERTO VETTORETTI
5° classificato ex aequo: DAVIDE EMANUELLI
5° classificato ex aequo: ANGELO FORNACIARI
5° classificato ex aequo: DARIO POLVANI
5° classificato ex aequo: EGIDIO GHIRLANDI

Premio Speciale della Giuria: LARYSA SUKOVA
Premio Speciale della Giuria: ANNAMARIA VECCIA
Premio Speciale della Giuria: FRANCO SUSTA
Premio Speciale della Giuria: TERESA CHIARALUCE
Premio Speciale della Giuria: CIANNI SANDRO


Menzioni della Giuria: GIUSI VELLONI, MARIA CRISTINA BIGERNA, SIMONE DI STEFANO, SARA CARUSONE
Ecco le immagini delle opere classificate ai primi posti:

1° Lucio Trabucco
2° Marina Basaglia
3° Riccardo Antonelli
4° Walter Marchese

5° Diego D'Ambrosi

5° Angelo Fornaciari

5° Silvio Papale
5° Antonio Mazziale
5° Roberto Vettoretti
5° Alberto Zappa
5° Marco Favilli
5° Dario Polvani
5° Davide Emanuelli
5° Daniela Boscolo

lunedì 8 ottobre 2018

Va a Massimo Cantini il FighilleArte2018

 

E' dell'artista Massimo Cantini l'opera vincitrice del primo premio assoluto al FIGHILLEARTE 2018. Opere in concorso per la sezione "da studio"....440.

Va a Lucio Trabucco il FighillExtempore 2018

 
LUCIO TRABUCCO


E' una magica veduta notturna del nostro paese, del veneziano Lucio Trabucco ad aggiudicarsi il primo premio di FighillExtempore 2018 !!!

Gli spilli di maneglia (319)

 



....FighilleArte 2018 è andato in archivio e, nei prossimi giorni, archivieremo anche la fatica!!

sabato 6 ottobre 2018

Allestimento in corso


Le operazioni di installazione e allestimento proseguono bene. La partecipazione degli artisti, ancora una volta è stata importante e copre l'intero territorio nazionale.  
Cio' ovviamente ci riempe di soddisfazione e a tutti gli artisti partecipanti va il nostro sincero ringraziamento. Il compito della giuria anche quest'anno non sarà facile....

FINO A LUNEDI TUTTI GLI AGGIORNAMENTI SOLO SULLA NOSTRA PAGINA FACEBOOK (cercare "SEGRETERIA ENTE")

foto d'archivio

venerdì 5 ottobre 2018

Apertura segreteria concorso


Da oggi alle 14.30 apertura segreteria del 37° Premio Nazionale di Pittura di Fighille - Premio A.Casi per consegna delle opere.

Pensieri e parole sul Premio Fighille....negli anni

Tutti gli anni, ai primi di ottobre, quasi sempre, il tempo è bello e l’estate dà l’impressione di invadere il domino dell’autunno. In pieno giorno suona ancora la grancassa d’agosto, ma di sera si sentono gli anticipi di novembre. 
Sulle prode delle stoppie, a mezza costa della collina, davanti ad un pollaio o sotto il cielo di Petriolo, sparsi qua e là, s’incontrano i concorrenti con i loro cavalletti da campo, che lavorano. Sono quelli dell’estemporanea, la sezione del concorso piu’ viva e vera, che non nasconde trucchi. E’ interessante fare un giro per soffermarsi con loro.
Le conversazioni talvolta prendono strade curiose. Ecco: un pittore, alto come un palo della luce, borbotta contro la nuvolaglia che copre il Catria, dove, come osserva Dante “i troni assai suonan piu’ bassi”. Un altro, piu’ in là, sul ciglio della strada, ha la bocca impegnata. Tiene un pennello stretto tra i denti, fuma, parla con una signora.
Non manca il contestatore. E’ mancino. Come Leonardo, ma salta all’occhio che, con lui, non ha nessun tipo di parentela. Afferma che a Fighille l’arte alta (certamente allude alla sua) non la sanno vedere e la giuria del concorso dovrebbe cambiare mestiere. Per non fare danni. Chissà perché partecipa, meglio non indagare.
Un pittore è salito sulla terrazza di una casa ancora in costruzione. Sul parapetto c‘è l’apparecchiatura di boccette, vasetti, pennelli e stracci sporchi. E’ lassu’ per vedere fuggire i campi nella pianura. A perdita d’occhio. Il lavoro, non ancora finito, è sorprendente. L’autore è riuscito a trafugare i colori e la luce al giorno per concentrarli nello spazio breve della tela.
Il mattino è avvolto dal cielo azzurro con sentore di trasparenze dorate. Forse di fuori non si vede, ma tutti si è giovani. 
I monti formano il grande abbraccio della valle. Nella cui culla, incastonata nel silenzio e nel verde della campagna, si distende Fighille, dove la vita, come una volta, non sembra aver fretta.


C’è un artista vicino ad un greppo, sotto l’ombra fresca dei pioppi. E’ molto noto. Seduto di fronte al cavalletto guarda la tela bianca, ancora muta.
“Oggi il talento è in ferie?”
“Sto pensando che le muse hanno delle invalidità. Come faccio, ad esempio, a dipingere la musica della brezza quando intona i violini delle fronde, come faccio a far sentire le pene d’amore o il fragore di una cascata del torrente? La pittura è afona. Posso ripetere un flash del tramonto verso Caprese, ma non accompagnare pittoricamente il passaggio del giorno, che non mi fa pensare alla fine, (la morte non esiste, non c’è) ma alla vita che continua anche dopo, al di là dei monti, all’eternità della luce e dello spirito. Non posso. La pittura è statica, bugiarda, blocca l’ansia e la verità del divenire”.
“Osteria! Sei un filosofo. Queste riflessioni ti porteranno all’astrazione”
“Certamente no. La musa dell’astratto, spesso, ha un altro tipo di invalidità. E’ scema”
Un altro artista ha quasi terminato un quadro sovrabbondante di bozzetti che insistono su una distesa di campi: buoi aggiogati all’aratro, sul solco, col bifolco, anfore e piatti, una chiesa, fornelli, padelle, ciacce fritte e altro ancora. In un angolo della tela si vedono alcuni pittori al cavalletto.
“E’ un lavoro ricco di motivi. Non hai dimenticato niente”
“S’intitola La mia Fighille. Mi sono nascosto dietro questa siepe per ascoltare il silenzio. Poi sei arrivato te e la favola s’è rotta. Ho dimenticato il pozzo. Non sono soddisfatto del lavoro che ho fatto. Stamattina, sotto questo bel sereno, l’arte è andata a spasso”.

Franco Ruinetti
 

giovedì 4 ottobre 2018

Pensieri e parole sul Premio Fighille....negli anni

Un pensiero a Fighille, bellissima frazione che nasconde tante piccole perle da vedere e gustare, magari al rientro da Citerna, splendido borgo medioevale.
Un saluto e un ringraziamento a tutti quelli che lavorano per passione alla Mostra d’Arte, un fiore all’occhiello, non solo per Fighille, ma penso per tutta l’Italia. La volontà di un piccolo borgo ha permesso, negli anni, di costruire un premio artistico riconosciuto su tutto il territorio Nazionale.
Fighille è solo una frazione, magari un puntino assurdo su una carta geografica, magari non esiste neppure sulla carta geografica, ma……

Amos Cartabia
Scrittore

Piccole storie e altri racconti....by Franco Ruinetti

Novità 2018. Sarà disponibile, durante il prossimo week-end d'arte a Fighille, questo libro di narrativa di Franco Ruinetti con illustrazioni di Enzo Maneglia. Il libro è edito dal Piccolomuseo ed ha per titolo "Piccole storie e altri racconti". Da non perdere !



Pensieri e parole sul Premio Fighille....negli anni



Il legame di Fighille con l’arte inizia fin dal nome: esso infatti significa “terra del vasaio”. Da ormai oltre 30 anni, però, a far di questo piccolo paesino dell’Alta Valle del Tevere la culla dei dipinti è il “Premio Nazionale di Pittura”, il piu’ importante concorso dell’Umbria e uno dei più importanti a livello nazionale per numeri e per premi. Si tratta di una manifestazione che richiama oltre 200 artisti, provenienti da tutta la nazione, alcuni impegnati nella sezione “Opere da Studio”, altri in quella “Extempore”. Verranno premiati i primi 16 classificati nella sezione “da studio” e i primi 5 in quella “extempore”, valutati da una giuria presieduta dal critico d’arte prof. Franco Ruinetti. Nei primi anni ’80 esisteva solo l’esposizione “Extempore”, i pittori si posizionavano nei campi, nelle strade e negli angoli più suggestivi del territorio per dipingere in solitudine. Il successo, crescente con il passare del tempo, ha portato alla nascita del concorso per le opere da studio e, nel 2002, del Centro per l’Arte Contemporanea denominato “Piccolo Museo”. Il “Piccolo Museo”, con una dotazione di oltre 150 opere acquisite durante i concorsi, è già oggi un’importante Pinacoteca ma è, al tempo stesso, un progetto in continuo sviluppo che si arricchisce ogni anno di nuove opere degli artisti che salgono sul podio dei vincitori e vengono scelti quali testimoni dell’arte contemporanea. 

Erika Zanchi
giornalista

mercoledì 3 ottobre 2018

Con l'occhio di Man (83)



Appuntamento con la fotografia espressionista e surrealista di Man....



lunedì 1 ottobre 2018