Bando del Premio 2017

lunedì 30 novembre 2015

Al museo di Fighille una raccolta di grafiche dell'umorista Paolo Del Vaglio

 
Abbiamo ricevuto nei giorni scorsi una gradita donazione da Enzo Maneglia che va ad impreziosire la collezione del piccolomuseo di Fighille. 
Si tratta di una raccolta di grafiche del celebre umorista napoletano Paolo Del Vaglio, scomparso nel 2014. Raccontano un quarto di secolo di auguri che ogni anno, a Natale, Del Vaglio inviava all'amico Maneglia. Un piccolo tesoro che verrà esposto in anteprima al museo in occasione delle prossime festività natalizie. 
Nella cartolina che accompagna la donazione, Maneglia ha scritto: "...dono un quartodisecolo di auguri ricevuti dal collega e caro amico Paolo Del Vaglio al piccolomuseo di Fighille perchè non ci si dimentichi di un grande dell'umorismo italiano."
Chi è Paolo Del Vaglio:


Paolo Del Vaglio nasce a Napoli nel 1928. Insegnante di italiano e storia alle superiori, si è reso conto, ricorrendo spesso al linguaggio delle immagini, di quanto l'umorismo sia un ottimo mezzo comunicativo e ne ha fatto una seconda professione. Inventando l'angioletto Pigy, ha vinto, nel 1974, il premio a Bordighera. La sua attività si è poi accentuata meritandogli anche il premio "Thomas More" in Inghilterra e il premio Consiglio d'Europa a Strasburgo. E' stato per decenni uno storico collaboratore del quotidiano "AVVENIRE" e del settimanale cattolico "FAMIGLIA CRISTIANA". 


Ha inoltre pubblicato numerosi libri di vignette per lo piu' con personaggi evangelici visti come interpreti della realtà umana in una sorridente ottica religiosa. 


Pigy
Cosi’ racconta la nascita del suo piu’ celebre personaggio Pigy: «... Era una notte buia e tempestosa del 1966 – racconta l’autore – e io non riuscivo a dormire, anche perché mi urgeva qualcosa dentro. Mi alzai e disegnai “ovali” e “triangoli”, finché non mi venne fuori un angioletto. Lo chiamai “Pigy”: non perché significasse qualcosa, ma perché è un nome breve e di dolce suono, che calzava a meraviglia. Andò perfezionandosi graficamente e, nel 1969, prese le sembianze più o meno definitive, uscendo sul quotidiano “Avvenire”. Diventò così l’angelo sospeso fra cielo e terra, che partecipava, con la sua bonaria ironia, ai fatti quotidiani. Ché poi – continua l’umorista – da Pigy a frate Angelico il passo è breve: un angelo frate di sapore antoniano, accolto venticinque anni fa dall’allora direttore del “Messaggero di sant’Antonio”, Giacomo Panteghini, e poi dai suoi successori». 

Ecco alcune sue celebri vignette:

 

Gli spilli di maneglia (170)



Una auto-candidatura, quella di Bassolino, vista di "malocchio" da tanti e non solo nel PD. 
Per la serie "non se ne puo' piu' !!!!!!!!!"
 

domenica 29 novembre 2015

sabato 28 novembre 2015

venerdì 27 novembre 2015

Concorsi di pittura 2015 - Risultati (10) / Manfredonia


 

Si è svolta a Manfredonia dal 27 aprile al 3 maggio scorsi la sesta edizione della Mostra Collettiva Nazionale di Pittura Contemporanea ‘Diomedes 2015’, manifestazione di arti visive tra le più qualificate a livello nazionale. 
Nella suggestiva cornice del seicentesco chiostro di Palazzo San Domenico, il concorso promosso dal Centro culturale ‘Diomedes’ ha ospitato anche quest’anno le opere di artisti provenienti da tutta la penisola. 
Per questa edizione sono stati selezionati venti artisti che anno esposto 2 opere ciascuno, delle quali una inerente alle bellezze della città: Cassa Michela da Manfredonia, Cocomazzi Grazia Pia da San Giovanni Rotondo, Del Giudice Donata da Foggia, Carnevali Elio da Pegognaga - Mantova, Casagrande Rosanna da Conegliano Veneto, Cheula Roberto da Adria - Rovigo, Civitarese Antonio da Canosa Sannita - Chieti, Di Lascio Carla da Montella - Avellino, Fedeli Paolo da Firenze, Finco Alberto da Este – Padova, Ingino Domenico da Serino - Avellino, Inno Michele da Isernia, Lima Amissao da Faenza, Macella Giuseppe da Saronno, Manco Carmen da Taranto, Mazza Ruggero da Ferrara, Mazziale Carmine da Campobasso, Pace Marco da Teramo, Pelosi Giuseppe da Avellino e Gian Manet da Rovigo. 
La mostra ha riscosso un grande successo di pubblico e critica. Ecco alcune delle belle opere in esposizione:

Ruggero Mazza
Carmen Manco
Lima Amissao
Michele Inno
Antonio Mazziale
Elio Carnevali
Roberto Cheula
Giovanni  Cocomazzi
Alberto Finco
Giovanna Casagrande
Antonio Civitarese
Paolo Fedeli
Domenico Ingino
Giuseppe Macella
Jan Manet


giovedì 26 novembre 2015

Concorsi di pittura 2015 - Risultati (9) / Bregnano


Si è svolta nel mese di maggio 2015 a Bregnano (Como) la quarta edizione del Premio di Pittura Extempore "Bregnano in cornice" organizzato dalla locale Pro Loco. Importante, come da tradizione, la partecipazione di artisti.   

Questi i risultati:
1° PREMIO: ROBERTO VILLA
2° PREMIO: NICOLA DE BENEDICTIS
3° PREMIO: MICHELE IERVOLINO
4° PREMIO: GIAMPIETRO FLORIA

Ecco alcune foto tratte dal sito dell'associazione:

mercoledì 25 novembre 2015

Concorsi di pittura 2015 - Risultati (8) / Rescaldina



Dal 16 al 18 ottobre 2015 si è svolto  presso Villa Rusconi  il 9° concorso di pitturaPremio Città di Rescaldina”, con la partecipazione di 40 artisti. La valutazione dei lavori è stata sottoposta al giudizio di due distinte giurie, la prima di esperti, la seconda costituita dai visitatori che hanno espresso con il voto le preferenze tra le opere  in concorso.
La giuria  riunitasi giovedi 16 ottobre presso Villa Rusconi ha assegnato i seguenti premi principali:

1° PREMIO: NICOLA DE BENEDICTIS
2° PREMIO: LIDIA PEZZIMENTI
3° PREMIO: ANGELA ESPOSITO
4° PREMIO: GIUSEPPE MACELLA
5° PREMIO: ANTONIO MOCCHETTI


martedì 24 novembre 2015

Concorsi di pittura 2015 - Risultati (7) / Arco di Trento


Si è svolto nel mese di maggio 2015 ad Arco di Trento il 46° Premio di pittura “Giovanni Segantini” organizzato dal Comune di Arco con la partecipazione di 75 artisti che hanno esposto 184 opere. Sono stati assegnati i seguenti premi per la sezione opere da studio:

-1° Premio: EZIO AROSIO 
-2° Premio: LUCIA NARDELLI
-3° Premio: SECONDO VANNINI

-4° Premio: MAURIZIO SCOTTI
-5° Premio: CARLO PANZAVOLTA
-6° Premio: GIUSEPPE MACELLA
-7° Premio: ATTILIO GULBERTI

Il premio Segantini fin dal 1966 si distingue sia per la qualità delle opere in gara, sia per la storia: tra i partecipanti, ci sono alcuni tra i più interessanti nomi della pittura locale ed extra provinciale degli ultimi quarant’anni, com'è il caso del veneziano Giuseppe Santomaso e dei trentini Carlo Sartori, Mariano Fracalossi, Bruno Degasperi e Vanni Viviani.
Ecco alcune immagini:


lunedì 23 novembre 2015

Gli spilli di maneglia (169)



Restayling al logo 5 stelle: sparisce il nome di Grillo....ma non c’è solo il simbolo. Il M5S cambia anche l'uomo immagine: tocca ai capelli curati e alla barba fatta ogni mattina di Luigi Di Maio..."per certi versi, anche estetici, un politico e un uomo di potere del secolo scorso"